Il Terroir

I vigneti di Bosco del Merlo si trovano ai confini tra Veneto e Friuli, due regioni italiane d’immensa tradizione enoica.

Geograficamente la zona è molto fortunata: gode delle brezze marine da un lato e dell’influsso delle equidistanti Prealpi Carniche dall’altro. Ciò assicura un microclima con buone escursioni termiche, che – si sa – giovano alla concentrazione di aromi nell’uva e, quindi, nei vini.

Occasionalmente la bora di Trieste, vento fresco e asciutto di origine siberiana, a carattere incostante, sferza le viti portando il bel tempo.
Il terreno dei vigneti di Bosco del Merlo è caratterizzato dal cosiddetto “caranto”, un terreno argilloso-calcareo, di origine fluvio-glaciale dalla particolare stratificazione, che è capace di donare peculiarità uniche alle uve.
Sui terreni dell’azienda è stato condotto un attento lavoro di zonazione, per capire in quali vigneti crescessero meglio i vitigni più vocati.
Anno dopo anno, tramite selezione clonale e reimpianti, sono state scelte le viti migliori per gli innesti e le propagazioni, in modo da ottenere tipicità e le uve migliori per vini di alta qualità.
A dimora restano piante di oltre cinquant’anni d’età, a testimonianza della produzione eccelsa dei vecchi vigneti e per la riproduzione di viti sempre meglio adattate al terroir.
I fitti sesti d’impianto, le basse rese per ettaro e soprattutto un’attenta gestione del verde e dei grappoli in vigna fanno sì che l’uva arrivi perfetta in cantina.