Il Terroir

I vigneti di Bosco del Merlo si trovano ai confini tra Veneto e Friuli, due regioni italiane d’immensa tradizione enoica.

Geograficamente la zona è molto fortunata: gode delle brezze marine da un lato e dell’influsso delle equidistanti Prealpi Carniche dall’altro. Ciò assicura un microclima con buone escursioni termiche, che – si sa – giovano alla concentrazione di aromi nell’uva e, quindi, nei vini.

Occasionalmente la bora di Trieste, vento fresco e asciutto di origine siberiana, a carattere incostante, sferza le viti portando il bel tempo.
Il terreno dei vigneti di Bosco del Merlo è caratterizzato dal cosiddetto “caranto”, un terreno argilloso-calcareo, di origine fluvio-glaciale dalla particolare stratificazione, che è capace di donare peculiarità uniche alle uve.
Sui terreni dell’azienda è stato condotto un attento lavoro di zonazione, per capire in quali vigneti crescessero meglio i vitigni più vocati.
Anno dopo anno, tramite selezione clonale e reimpianti, sono state scelte le viti migliori per gli innesti e le propagazioni, in modo da ottenere tipicità e le uve migliori per vini di alta qualità.
A dimora restano piante di oltre cinquant’anni d’età, a testimonianza della produzione eccelsa dei vecchi vigneti e per la riproduzione di viti sempre meglio adattate al terroir.
I fitti sesti d’impianto, le basse rese per ettaro e soprattutto un’attenta gestione del verde e dei grappoli in vigna fanno sì che l’uva arrivi perfetta in cantina.

 Vi invitiamo alla presentazione di Life Vitisom Lunedì 26 febbraio alle 9.00 Promuovere una gestione sostenibile del suolo in viticultura, attraverso lo sviluppo, la sperimentazione e  di una tecnologia per la concimazione organica del vigneto: questo è il principale obiettivo di Life Vitisom, progetto – a cui Bosco del Merlo ha aderito con grande entusiasmo come partner – curato dal dipartimento di scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Consorzio Italbiotec, l’Università degli Studi di Padova e Sata Studio Agronomico.