Data: 01-01-1970

Guide vini 2015: Bosco del Merlo sempre al top

VINI D’ITALIA 2015 – GAMBERO ROSSO

“La storia dell’azienda Paladin comincia negli anni Sessanta per opera di Valentino Paladin, ma è alla fine dei Settanta che avviene, con l’ingresso in azienda dei figli Carlo, Lucia e Roberto, il salto di qualità. L’acquisizione di vigneti nella zona di Annone Veneto, la nascita dell’azienda agricola Bosco del Merlo e la realizzazione della nuova cantina sono il preludio a un percorso che da allora in avanti avrà la qualità come obiettivo. Oggi le vigne si estendono per quasi un centinaio di ettari nella pianura veneziana, su terreni fortemente condizionati dalla presenza di argilla e con l’Adriatico a mitigare il clima. I campioni di casa sono anche quest’anno il Refosco Roggio dei Roveri e il Sauvignon Turranio. Il primo si presenta compatto negli aromi di frutti di bosco, spezie e fiori che trovano sviluppo nel palato che è solido, croccante e dotato di buona sapidità. Il bianco invece si presenta tenue per guadagnare intensità e ampiezza a contatto con l’aria. Fiori, frutta esotica e una sottile nota vegetale fanno da preambolo a un sorso dinamico e di grande lunghezza”.

Refosco Roggio dei Roveri riserva 2011: 2 BICCHIERI ROSSI (in finale per i 3 bicchieri)

Sauvignon Blanc Turranio 2013: 2 BICCHIERI ROSSI (in finale per i 3 bicchieri)

360 Ruber Capite 2011: 2 BICCHIERI

Lison Classico Juti 2013: 2 BICCHIERI

Merlot Campo Camino 2011: 2 BICCHIERI

Vineargenti rosso riserva 2009: 2 BICCHIERI

 

I VINI D’ITALIA 2015 – ESPRESSO

“Appartenente alla famiglia Paladin (che è proprietaria anche dell’omonimo marchio), Bosco del Merlo è una tenuta che si estende lungo un centinaio di ettari tra Veneto e Friuli. La produzione, curata con meticolosità – ormai da più di un ventennio – dai fratelli Carlo, Lucia e Roberto, è una delle realtà più intraprendenti della zona di Lison – Pramaggiore, e ha nel Sauvignon Turranio, un bianco sottile, che evolve in modo interessante con il tempo, il proprio punto di forza. Di rilievo anche la prestazione del Roggio dei Roveri, che interpreta brillantemente una varietà ostica come il refosco”.

Refosco dal peduncolo rosso Roggio dei Roveri 2011: 16,5 (spiccate note di frutti di bosco e toni pepati, buona pienezza gustativa, sviluppo naturale e finale speziato)

Sauvignon Blanc Turranio 2013: 16,5 (più sussurrato che esplicito, con note sottili di salvia e foglia di pomodoro; palato rigoroso, giocato in sottrazione, con buon allungo sapido nel finale)

Merlot Campo Camino 2011: 16

360 Ruber Capite 2011: 15,5

Prosecco Millesimato brut 2013: 14,5

 

I VINI DI VERONELLI 2015

Refosco Roggio dei Roveri 2011: 89

Vineargenti Plessi riserva 2009: 89

Sauvignon Blanc Turranio 2013: 88

Merlot Campo Camino 2011: 88

Lison Classico Juti 2013: 87

Chardonnay Nicopeja 2013: 87

Pinot Grigio Tudajo 2013: 87

Verduzzo passito Soandre 2011: 87

Prosecco Millesimato brut 2013: 85

 

SLOW WINE 2015

“La storia di quest’azienda, il cui nome deriva dai boschi di rovere che anticamente ricoprivano il territorio, è legata alla famiglia Paladin. Oggi è condotta dai fratelli Carlo (agronomo), Lucia e Roberto (che si occupano della parte commerciale), figli del fondatore Valentino. Si tratta di un’azienda-giardino, dedita anche all’enoturismo nella splendida villa di Annone Veneto, dove vengono organizzati numerosi eventi legati al mondo del vino. Gli ettari totali sono 84, per lo più in zone argilloso-limose (il cosiddetto “caranto”): attorno alla cantina si sviluppano 40 ettari, altri vigneti sono nella zona di Lison. Carlo Paladin la definisce un’azienda sostenibile, a coltura ragionata, che pianifica di volta in volta la rotta produttiva più adatta anche per favorire la riduzione di emissioni. Il Progetto Natura, ad esempio, prevede una serie di precauzioni lungo l’intera filiera. Ricordiamo l’ottimo Refosco Roggio dei Roveri 2011, di solida struttura, avvolgente e armonico. Tra i bianchi, il Lison Classico Juti 2013 è elegante, di buona persistenza e dalla riconoscibile nota di mandorla. Il Sauvignon Blanc Turranio 2013 risulta fresco, con aromi complessi e buona acidità. Non si può non citare lo splendido Soandre verduzzo passito, armonico e di taglio moderno, dalla nota balsamica e speziata indimenticabile”.